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Prima
partita del campionato in completa solitudine…dico per me, per
la prima volta senza il mio mister preferito in panchina. Comunque
colgo l’occasione per ringraziare il mio grande amico Mazzocchi,
che ha accettato di buon grado di venire in panca e si è fatto
pian piano prendere dalla partita, tanto che ha fumato più di
Zeman e ha camminato più del Beppe Corbellini… Tornando
a noi, il mister si è fatto sentire anche dalla tribuna, dove
dice di avere una visuale migliore per capire gli errori nei
movimenti ecc… (sarà un discorso tipo la volpe e l’uva? Chissà…)
La
formazione: Carini tra i pali, in difesa da sinistra Marco Balordi
(in netta crescita nelle ultime partite, dall’inizio dell’anno
parecchio migliorato e costante), rientro in difesa per Bossalini
(grande prestazione anche se 90 minuti sono lunghi dopo tre
settimane di inattività) e Mercatante (devo dire il migliore dal
punto di vista dello spirito di sacrificio e dell’impegno), a
destra Cappa. Aramini davanti alla difesa, Stefani e Scolari
centrali, Travaglia a sinistra, Agnelli e Castellana le punte.
Sono poi entrati Luca Balordi e Passalacqua. Partita
inverosimilmente tranquilla, durante la quale si è visto un gioco
migliore da parte del Podenzano ma le migliori occasioni le ha
avute
la Bobbiese
, che ha effettivamente concretizzato tali occasioni con il primo
gol nel primo tempo. Nel secondo abbiamo fatto vari tentativi per
arrivare al gol e poi una fantastica azione solitaria di Agnelli
ci ha portato al pareggio. Tutto sprecato nel finale per il
definitivo
2 a
1. Sicuramente, cosa che ho sottolineato anche al mio ormai amico
della Cronaca, è da troppo tempo che non disponiamo di una difesa
che si possa definire tale, non per l’impegno e le prestazioni
badate bene, ma per il fatto che non ci sono difensori di ruolo e
dobbiamo ogni sabato scendere in campo con un centrocampo
arretrato e grossi sacrifici da parte di tutti, a turno. Per
questo è ovvio che paghiamo determinate disattenzioni, ma siete
comunque tutti da lodare per il vostro spirito di adattamento.
Anche per queste ragioni il vostro mister è fiero di voi, ma
anche dispiaciuto per dover magari rinunciare a delle doti utili
di qualcuno di voi per dare equilibrio alla squadra. Il calendario
è in salita, abbiamo diverse partite con squadre che in
classifica si trovano in zone da noi distanti, ma non
preoccupatevi, basta giocare come sapete e trovare la forza che vi
caratterizza e che vi rende una squadra unica, la migliore, per
come la penso io.
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